Il mondo sopravvive grazie a tanti considerati buoni ma avanza grazie a poche persone che si prendono la briga di ricercare il giusto ed il vero, dovunque si siano nascosti e per quanto grande possa essere lo sconcerto dei tanti che si ritengono buoni nello scoprirsi responsabili di quegli stessi problemi che pretendono risolvere. Dovendo per tanto, queste oneste, pochissime persone, mettere da parte ogni brama di denaro, simpatia e successo ch'è in ognuno di noi.

Il lavoro compiuto dallo scrivente, da Danilo D'Antonio, nel suo Laboratorio Eudemonia è stato degno di un pool di ricerca interuniversitario e la sua visione tuttora di gran lunga all'avanguardia nel mondo. Gratuitamente ed ignorato, disprezzato ed irriso, il Laboratorio ha compiuto per quasi tre decenni il lavoro che esperti e professori, ricercatori e scienziati, pagati, premiati e riveriti, non hanno mai fatto per non rinunciare ai tanti privilegi ereditati dal passato e non perdere le simpatie del sistema imperante.


Guaio è che noi avanguardie, per quest'insieme di cose, ci troviamo sempre di fronte dei limiti insormontabili e, senza mai ricevere aiuto e sostegno, nulla riusciamo a concretizzare. Ed a perderci infine siamo tutti quanti.

Se qualcuno a tempo debito avesse percepito la cosa, avrebbe potuto aiutare e sostenere in mille diversi modi chi qui scrive durante i quasi trent'anni della sua attività. Sarebbe stato un atto di gran convenienza collettiva, perché tutti ci avremmo guadagnato. Sarebbe infatti potuto avvenire che, magari proprio grazie a voi, ce l'avessi fatta a spuntare un risultato in grado di aiutare infine il mondo a divenire (non semplicemente migliore come dicono quelli che non vogliono cambiarlo) propriamente come avrebbe dovuto e potuto benissimo essere.

Ma così non è stato.

Una finestra temporale di quasi trent'anni è stata grazia di una sorte d'incommensurabile generosità, della quale ho personalmente ampiamente beneficiato, non astenendomi un sol giorno dall'aggiungere un tassello al mosaico raffigurante una società in grado di produrre benessere e felicità diffuse. Se foste stati furbi, avreste cercato, cercato, cercato ed ancora cercato e quindi infine trovato il mio lavoro e col vostro aiuto si sarebbe potuto cambiare la sorte dell'Italia, dell'Europa, del Pianeta.

Ma ora è tardi e non vi resta che mettervi comodi e godervi il mondo così come voi l'avete conservato ed il futuro così come voi l'avete costruito.