Il movimento è vita


Copyright © 19/02/44 Danilo D'Antonio - Alcuni diritti concessi




Viviamo una situazione in cui non solo i partiti conclamati e tradizionali ma pure le nuove formazioni con aspirazioni rivoluzionarie non riescono a vedere al di là di una spessa crosta superficiale delle cose. Eppure il complesso insieme dei problemi che si sono succeduti ed impiantatisi hanno una ed una sola ORIGINE COMUNE, impossibile ormai da non vedere: una organizzazione immota, inerte, statica della società, a causa della quale non è possibile godere di rigeneranti flussi vitali in alcun comparto, mentre ovunque siamo afflitti da un ristagno che genera costantemente marciume. Siamo ormai come un corpo morto che sta imputridendo.

Solo rimuovendo il blocco, l'intoppo, l'ostruzione che impedisce lo scorrere dell'umana linfa, dei flussi di una costantemente rinnovata umanità, torneremo a vivere. Focalizziamoci subito e solo su questa CAUSA di disfunzione, evitando di continuare a perdere tempo sui suoi vari EFFETTI nefasti. La disparità sociale, il debito pubblico, l'economia a picco, la corruzione, la distruzione dell'ambiente, nulla di tutto questo sarebbe avvenuto se invece di una centralità statale barricata su se stessa come ai tempi del feudalesimo avessimo avuto uno STATO DEMOCRATICO aperto e partecipato da chiunque fosse in grado di adempierne i ruoli e desiderasse farlo.


Tutto il male sociale nasce da un Pubblico Impiego che è stato mantenuto a vita nelle mani di alcuni i quali, pur di avere l'indebito privilegio di una eterna personificazione del potere, hanno impedito la conoscenza della materia pubblica, il diffondersi di pregne informazioni e di conseguenza reso impossibile l'evoluzione della società, mantenendola invece in quella debole forma facilmente sfruttabile da chi aveva cattive intenzioni.

Non c'è altro tempo da perdere: occorre riorganizzare il Pubblico Impiego affinché sia praticabile da chiunque sia pronto professionalmente e psicologicamente. Si tratta di iniziare ad assegnare i pubblici impieghi a TEMPO DETERMINATO. Lungi dall'essere una sciagura funzionale o reddituale, è esattamente quel che occorre per assicurare la totale scomparsa della corruzione, una costante evoluzione dei servizi e la felicità di ognuno.


Questa riorganizzazione del settore pubblico va concepita sulla base di un nuovo organico sistema istituzionale che comprenda un "LAVORO MINIMO GARANTITO" (LMG) accompagnato da un "REDDITO DA CITTADINANZA". L'LMG provvederebbe a privilegiare quell'aspirante lavoratore che avesse prestato servizio, nel pubblico o nel privato, meno di altri. Un Impiego Pubblico equo e solidale, condiviso, partecipato a turno, potrà non solo assicurare una distribuzione del reddito ma farà da NUCLEO DINAMICO in grado di democratizzare e movimentare l'intero nostro corpo sociale rendendolo FLUIDO: vivo e vitale, capace di azzeccare e superare ogni prova della sorte.

Trasformando lo Stato da quella scatola chiusa e piena di putredine che è ora in un percorso di crescita, inizialmente di conoscenza e via via di gestione illuminata della materia pubblica, anche il settore privato, potrà beneficiare di un profondo rinnovamento nei metodi e nella sostanza. Il settore economico privato verrebbe liberato dagli indebiti gravami sociali di cui soffre oggi, divenendo libero di scegliere chi e per quanto tempo assumere. Sarebbe il settore pubblico a fornire quell'economia di base, equa e solidale, quel serbatoio di impieghi, da espandersi o contrarsi sulla base delle varie esigenze, atto a soddisfare persone e collettività.


Una tale generale ristrutturazione, tesa a porre ogni cosa al suo proprio posto, a responsabilizzare lo Stato ed a liberare il privato (persone ed aziende) non servirà solo a risolvere problemi, che ormai pensavamo fossero impliciti nel vivere mentre sono solo conseguenza di una organizzazione primitiva, ma ci donerà quell'energia che sempre viene generata dal generoso fluire della vita. Sarà come rinascere, da zombie che eravamo senza saperlo.










A R M O N I C A R O T A Z I O N E S O C I A L E
Copyright & ServiceMark Laboratorio Eudemonia. Alcuni diritti concessi
Sito Web attivo fin dal 29 - WebWorks by HyperLinker