Rendiamo democratico l'apparato pubblico dell'Unione Europea!



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Al Parlamento Europeo
affinché sia democratizzato
l'apparato pubblico dell'Unione


Stimato EuroParlamentare,

Le presento i miei saluti più caldi e rispettosi.

Sono qui specificatamente a chiedere al Parlamento Europeo di democratizzare l'apparato pubblico dell'Unione Europea.

Stimato EuroParlamentare, lei certamente conosce il significato e il senso delle due parole: Res Publica. Ebbene, gli impieghi all'interno dell'apparato pubblico dell'Unione Europea sono parte fondamentale di una RES PUBLICA EUROPEA: sono un bene comune che può essere concesso solo temporaneamente. Riformulo: i posti di lavoro dell'apparato pubblico dell'Unione Europea non possono essere ceduti alle persone per l'intera loro vita lavorativa.

Non possiamo tollerare che un primo ministro o un capo di stato od un deputato siano nominati a vita. Perché dobbiamo accettare che alcuni detengano come loro proprietà personale, privata, impieghi, poteri e redditi che sono altrettanto PUBBLICI quindi di proprietà comune?

Stimato EuroParlamentare, l'Europa non può essere una proprietà privata dei carrieristi pubblici, dei malnoti burocrati/eurocrati. L'Europa appartiene a TUTTI i cittadini europei e tutti noi dobbiamo avere la possibilità di partecipare (in modo ordinato, per un certo periodo, in base a competenze e desideri personali) ai lavori nel sistema pubblico dell'Unione Europea.

I popoli dei Paesi dell'Unione Europea sono stati vergognosamente ingannati per decenni dai carrieristi pubblici, i quali ci hanno inculcato una democrazia superficiale che ha mantenuto i pubblici apparati esattamente come erano durante il fascismo: nelle eterne mani dei burocrati, dei tiranni. I Paesi dell'Unione europea penseranno in modo indipendente a cosa fare al riguardo di ciò.

Ma l'Europa è il nostro NUOVO GRANDE PAESE. Ogni cittadino europeo deve avere la possibilità di partecipare ad un nascente Impiego Pubblico Democratico Europeo: assegnato con mandato rigorosamente temporaneo. Il periodico licenziamento, la rimozione dopo un certo tempo da un pubblico impiego od incarico, è la base della vera democrazia e grande atto di civiltà. Perché evita sanguinose rivoluzioni per cacciare i tiranni.

Il licenziamento non è una parolaccia. Si tratta al contrario di un atto miracoloso.

Non è il voto la base della democrazia bensì il mandato temporale.
Il voto consegue al mandato temporale, non lo precede.

Chiedo pertanto al Parlamento Europeo una riorganizzazione (non nel prossimo secolo, bensì ora, poiché tutti voi avete decenni di ritardo), del sistema lavoro pubblico all'interno dell'apparato dell'Unione Europea al fine venga democratizzato tramite il periodico rinnovo di tutti i dipendenti. Sia l'Europa come dev'essere e un fulgido esempio per i singoli Paesi.


Ringrazio molto per l'attenzione,







DEMOCRAZIA = CONDIVISIONE DELLA RES PUBLICA




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