Si fa presto a dire "democratici" ...



Copyright © 08/02/44 Danilo D'Antonio - Alcuni diritti concessi



Oggi una caterva di gente s'approfitta della dabbenaggine altrui e si spaccia tranquillamente per "democratica" senza avere la minima idea di cosa significhi democrazia e quindi senza poter minimamente avvicinarsi ad esserlo.

Guardateli: s'avvicinano col loro bel programmino, come tanti scolaretti che hanno fatto il compitino, e cercano di far appassionare gli elettori tirando in ballo tutta una serie di temi che sanno star loro a cuore. Quando vedono che i cittadini non cadono nella loro trappola da poco, quando vedono disdegnati i loro programmini da strapazzo, tirano fuori proposte come il quorum zero cercando di incantare gli ancor più deboli di comprendonio.

I tanti che si definiscono "democratici", allo stesso modo che i riconosciuti anti-democratici, provano ad affermare la loro volontà facendo credere che sia la migliore. Vedendo disattese le loro speranze, non si fanno scrupolo ed invece di trovare vie per agevolare la partecipazione e lo sviluppo di idee più raffinate e varie, tirano fuori armi segrete tese ad ufficializzare i loro voleri con facilità, come appunto il quorum zero.


Democrazia però non è una burla nè una favola. Non è quella confusione che vediamo dilagare e "democratici" non son coloro che cercano di affermare idee e principi propri. Autentici DEMOCRATICI, cui far tanto di cappello, son coloro che s'impegnano affinché ognuno abbia modo di conoscere e partecipare il mondo ed abbia quindi un suo degno spazio di espressione. DEMOCRATICHE son quelle persone che, senza mai chiedere una delega di potere, lavorano per costruire una società aperta e partecipativa, dove il potere è lasciato nelle mani dei cittadini.

Non ci facciamo incantare dall'uso di parole che dovrebbero essere pronunciate con cura e rispetto ed invece vengon buttate sul tavolo da gioco di una politica rubatutto come fossero gettoni per vincere la posta. Al momento presente non v'è un solo gruppo o persona che si definisca "democratica" che lo sia per davvero.


Impariamo dunque a riconoscere chi realmente coltiva la DEMOCRAZIA.

Ella od egli:

1) mai chiede una firma od un voto,
2) mai pretende di affermare un proprio programma,
3) sempre lavora per costruire una società aperta e partecipativa,
3) sempre s'impegna affinché tutti abbiano voce.

Le persone realmente DEMOCRATICHE le riconoscete subito perché la loro GENEROSITA', il loro OFFRIRE, in opposizione al PRENDERE dei "democratici", è talmente evidente che non possono sussistere dubbi. C'è solo da badare ad un fatto: esse son così poche, una manciata su un milione, che il non avere la fortuna di incontrarle può condurre a ritenere che democrazia sia quella cacca che spalano in tanti. Non ci lasciamo ingannare.

Ogni preziosità è rara. Se vogliamo trovare ciò che vale bisogna cercare a lungo e scavare in profondità. Potrà pure essere faticoso. Ma vi par poca la differenza tra una società della quale siam prigionieri ed una nella quale ognuno è libero e padrone?







IMPARIAMO A RICONOSCERE LA DEMOCRAZIA DALLA TIRANNIA




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