Una società "peer to peer": da pari a pari


Copyright © 25/10/44 Danilo D'Antonio - Some rights granted




In tutto il mondo si è soliti
usare la parola "STATO" al posto
del più preciso soggetto: gli "STATALI".

Fatto è che, se vogliamo capire
dove anomalia e responsabilità cadono,
dobbiamo evitare l'uso della vaga parola STATO.


Certamente non è lo Stato a darci continui problemi,
né viola il buon vivere, i diritti e le regole.

Ma coloro che se lo sono preso, hanno bloccato,
imprigionato, monopolizzato i nostri Stati.


In tutto il mondo, solitamente udiamo e leggiamo:

"Controllo di STATO" piuttosto che "controllo degli STATALI";
"Sorveglianza di STATO" piuttosto che "sorveglianza degli STATALI";
"Corruzione di STATO" piuttosto che "corruzione di STATALI";
"Mafia di STATO" piuttosto che "mafia di STATALI";
"Misteri di STATO" piuttosto che "misteri degli STATALI";
"Segreti di STATO" piuttosto che "segreti degli STATALI";
"Sprechi di STATO" piuttosto che "sprechi degli STATALI";
"Strage di STATO" piuttosto che "strage ad opera di STATALI";
"Terrorismo di STATO" piuttosto che "terrorismo ad opera di STATALI";
"Violenza di STATO" piuttosto che "violenza degli STATALI";
"Machismo di STATO" piuttosto che "machismo degli STATALI".


Lo Stato in realtà è un'entità sacra:
è esso che ci unisce e dà forza.

Lo Stato raccoglie deboli esseri umani destinati a soccombere
e li trasforma in esseri solidali, uniti, quindi potenti.

Gli statali, i carrieristi pubblici,
gli assunti a vita, sono l'esatto contrario.

Essi ci privano di energia, informazione,
reddito, risorse, naturalezza e libertà.


Essi ci costringono a vivere
come eterni OGGETTI SOTTOMESSI
piuttosto che come SOGGETTI PARTECIPI.


Lo Stato è come una scatola per la frutta.
Gli statali sono frutta che non cambia mai.

E per questo motivo marciscono.

I NUCLEI di tutti i Paesi del mondo
sono putrefatti perché sono chiusi.


Ecco perché abbiamo bisogno di un IMPIEGO PUBBLICO DEMOCRATICO:
aperto, fluido, partecipato, assegnato a tempo determinato.


Non attribuite la responsabilità di tutto ciò che va male solo ai politici, solo ai governi e pochi ricconi. Costoro non si muovono, tanto meno fanno nulla senza i dipendenti pubblici. Le stesse leggi sono scritte o quanto meno controllate dai carrieristi pubblici, non dai politici, che hanno cose più divertenti da fare.

Ricordate: un TIRANNO è chi detiene per tutta la vita un ruolo che appartiene alla comunità. Un DEMOCRATICO è chi accetta di tornare ad essere un comune cittadino dopo un certo tempo. Coloro che sono assunti a vita nel settore pubblico (come nella vecchia tradizione feudal/imperial/monarchico/fascista) non sono lavoratori!

Essi sono TIRANNI.

Sono la spina dorsale del mondo arretrato. Gli stessi capitalisti, neoliberisti ed imperialisti vogliono sì "meno Stato" ma si guardano bene dall'introdurre il tempo determinato nel pubblico impiego. Perché sanno bene che senza i fedelissimi al posto fisso finto-pubblico col cacchio che potrebbero fare più quel che vogliono.


Cerchiamo quindi di vedere e capire l'enorme differenza
tra lo STATO ed i suoi CARRIERISTI.

Questa è una mancanza di consapevolezza
che dovremo colmare da soli, senza l'aiuto di nessuno.


Senza partiti politici, associazioni, movimenti, fazioni e social forum.
Senza i tanti falsi progressisti che imbrogliano e truffano le persone,
essendo invece fedeli amici dei tiranni e protagonisti del mondo retrogrado.

Questo è un impegno primario per tutti noi che amiamo e desideriamo
una società democratica: da pari a pari, "peer to peer", aperta e partecipata.







PUBBLICO IMPIEGO DEMOCRATICO




A R M O N I C A R O T A Z I O N E S O C I A L E
Copyright & ServiceMark Laboratorio Eudemonia. Alcuni diritti concessi
Sito Web attivo fin dal 29 - WebWorks by HyperLinker