L'occulto esiste e fa danni


Copyright © 47/05/04 Danilo D'Antonio - Alcuni diritti concessi





Il fenomeno dell'IPNOSI COLLETTIVA (del convincersi e focalizzarsi reciprocamente, non solo da parte di semplici folle ma anche di interi popoli, della validità di visioni che sono invece in buona parte, se non del tutto, errate) pur mai essendo stato così esteso e radicato (visto l'ormai ultradecennale acculturamento scolare e gli onnipresenti media) non viene oggi affatto considerato. Eppure l'IPNOSI COLLETTIVA è la più plausibile delle spiegazioni al fatto che chiunque oggi sia convinto, senza avere il minimo dubbio, che a guidare i Paesi, redigendone le leggi, siano i politici. Nessuno riesce a notare che ciò non corrisponde al vero se non in minima parte.

Di fatto raramente i politici redigono le leggi che poi firmeranno. Ogni politico ha il suo CODAZZO di CARRIERISTI PUBBLICI ai quali lascia il noioso ma borioso compito di scriverle. Senza contare che non di rado gli stessi CARRIERISTI PUBBLICI, non paghi del potere che già hanno, si danno alla politica loro stessi, andando ad occupare, oltre che ruoli amministrativi e giudiziari, pure ruoli legislativi. In tal modo ci troviamo in Parlamento non persone qualsiasi bensì membri di uno STATO TIRANNO (perché i suoi ruoli sono concessi a vita!) che si avviluppa su se stesso, facendosi sempre salvo, salvaguardandosi per l'eternità. Lasciando invece ogni necessità irrisolta.


Senza contare infine che la cultura che occupa la nostra mente, il software che gira nei nostri computer cerebrali, è stata caricata dai CARRIERISTI PUBBLICI: dai baroni, padroni e sovrani degli onnipotenti Istituti Pubblici dell'educazione e dell'informazione. Noi tutti, compresi i politici, anche sforzandoci, anche volendo, senza speciali tecniche psichiche, non possiamo sortire da questa trappola intellettuale, da questa macchina masticatoria i cui affilati denti sono di professori che verso l'esterno mostrano simpatie per questo o quell'ideale, per questo o quel partito, ma hanno tutti un unico riferimento incrollabile: POSTO FISSO & CARRIERA STATALE!


Fateci caso anche voi. Quanti ne siamo al mondo? Pur vivendo a latitudini e longitudini estremamente differenti, tra i sette miliardi e passa di umani che popolano la Terra non se ne trova uno (tantomeno un sol gruppo, movimento o partito) che, conscio dei meccanismi della centralità pubblica, ripartisca equamente le sue invettive: coinvolgendo non solo i politici, persone e gruppi, ma anche e soprattutto, com'è doveroso, quell'orripilante CASTA di CARRIERISTI PUBBLICI che c'è stata passata pari pari da tirannidi che ci è stato detto essere cadute, terminate, mentre invece, con l'assunzione a vita nei Pubblici Impieghi, vivono tutt'ora in perfetta salute!

Anche solo per puro caso, anche solo per varietà di vedute, non dovremmo aspettarci presenze politiche in favore dell'apertura della Res Publica ai cittadini tramite l'introduzione del mandato temporaneo in ogni Pubblico Impiego? Al mondo ci sono miliardi di espressioni politiche quanti sono gli umani: com'è possibile che nessuno abbia mai perseguito un pure così legittimo, logico obiettivo? E' semplice: perché l'ADDOMESTICAMENTO SCOLARE non è una bufala ma una terribile realtà. I CARRIERISTI PUBBLICI ci prendono da piccoli e spingono le nostre menti in ogni direzione badando però bene a salvaguardare la divinità del loro POSTO FISSO e della loro CARRIERA.


E' tempo ci si risvegli: si prenda coscienza che, quali che siano i temi a noi più cari, mai si potrà avere una politica corretta senza uno STATO DEMOCRATICO. Quale che sia il nostro specifico interesse, senza uno STATO DEMOCRATICO, senza licenziare periodicamente ogni pubblico addetto, assunto od eletto, mai verrà fatta la COSA GIUSTA.







DEMOCRAZIA = CONDIVISIONE DELLA RES PUBLICA




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