Quando la situazione diviene così paradossale che i saggi di più elevato rango non riescono a vedere e tantomeno a denunciare gli errori filosofici, linguistici, semiologici, contenuti in una Carta Costituente scritta la bellezza di quasi settant'anni prima, quando l'Italia, a dar retta a 'sti saggi, è ancora reputata una confusa, oscura "repubblica", piuttosto che una chiara, equilibrata democrazia dotata di una repubblica e di una reprivata, quando così tante persone stimate per bene, serie, non valgono un millesimo di coloro che sono stati rinchiusi in carcere per via di una società che più escludente ed ingiusta non la si poteva mantenere, allora davvero è il momento di rivolgerci ai comici: gli unici autorizzati a dire la verità, a prendere a sberleffi tutto lo schifo politico in cui ci troviamo sommersi.


Claudio Bisio for President!


Questa è la mia preferenza e di sicuro Grillo non farebbe male a farsi affiancare da un altro comico irriverente. Per seppellire questa melma, ce ne vorranno di risate ...







Ecco il lavoro che doveva essere fatto nei passati sei decenni dai BARONI e da tutti quei FEUDALI che si sono impossessati della Res Publica lasciando il popolo italiano a marcire nel residuo storico di un Pubblico Impiego proprietà privata di una minoranza. Ecco cosa ancora oggi ci nascondono i "saggi":



Semiologia della Costituzione

Italia Totalitaria

Il Governo della Repubblica