UN ALTRO MONDO È POSSIBILE!

sì, certo, ma perché realizzarlo?



Copyright © 31/07/44 Danilo D'Antonio - Alcuni diritti concessi




Sono decenni che si sente gente invocare qualcosa d'ALTRO rispetto all'esistente. Dapprima si avvicendarono caterve di nuovi partiti, chiaramente senza esito. Quando la repulsione per i partiti divenne troppo forte, giunse l'associazionismo politico a far da collettore elettorale. Quando pure il ribrezzo per l'associazionismo straripò, si fecero avanti i social forum.

Cosa cambiò?

Assolutamente nulla. Lo stesso loro detto ispiratore: "un altro mondo è possibile" palesò da subito e senza che vi fossero dubbi la possibilità, perfino l'estrema facilità, del cambiamento, ma pure la loro ferma decisione a lasciare il mondo così com'è. L'unica cosa che è sempre stata perseguita è una diversa SPARTIZIONE dell'esistente, non un reale CAMBIAMENTO di quest'ultimo.


In quel modo paradossale in cui la vita si esprime, quando s'incontrano dei tizi che vantano d'esser qualcosa, si può esser certi che son l'esatto contrario. Anche in questo caso chi prova un forte anelito per un mondo diverso da questo e volesse avvicinare chi parrebbe suo amico e compagno in questa avventura scoprirebbe che in realtà anche i social forum sono ricolmi dei soliti figuri STATALI che LITIGANO coi loro antagonisti PRIVATI per spartirsi il mondo.

L'ESSERE UMANO ORIGINARIO, non compromesso da un conflitto d'interesse, anzi propriamente disgustato all'idea di una QUALIFICA ECONOMICA che lo riduca ad umana sottospecie, all'idea di un posto di lavoro che lo imprigioni a vita impedendogli una vita ricca e variegata, stufo dell'eterna contrapposizione tra i PADRONI dello STATO ed i PADRONI del PRIVATO, deciso a costruire un mondo in cui lo STATO venga condiviso tra cittadini ed in cui il PRIVATO non possa strafare grazie ad uno STATO divenuto DEMOCRATICO, è ancora tutto da scoprire e sviluppare.

Eppure solo questo ESSERE UMANO NATURALE, capace di conservare un distaccato nucleo interiore, una propria obiettività avulsa dai FORZISMI delle lobby di STATO e del PRIVATO, solo chi avrà il coraggio di non far comunella e cricca con altri, chi non vorrà imporre una volontà di gruppo ma condurrà invece una solitaria ricerca politica, chi privilegerà la FORZA della VERITA' alla forza di una maggioranza assefuatta ad ogni menzogna ed omissione, potrà godere della speranza di realizzare quel mondo GIUSTO, ONESTO, VERITIERO capace d'essere EQUO e SOLIDALE.



Chiunque voi siate fatevene una ragione.
Un ALTRO MONDO non può rimanere eguale a questo.



Un ALTRO MONDO può nascere solo informando i terrestri che, una volta sopraggiunte le democrazie, le primarie risorse collettive dei pubblici incarichi avrebbero dovuto iniziare ad essere tutte partecipate tramite assegnazioni a TEMPO DETERMINATO. Gli accaparratori che le ereditarono dai precedenti regimi hanno invece approfittato delle posizioni di potere per mantenere gli indebiti privilegi d'epoca tirannica.

Un ALTRO MONDO vi sarà solo quando i Pubblici Impieghi dei vari Paesi verranno assegnati a TEMPO DETERMINATO allo scopo di creare quella DEMOCRAZIA OPERATIVA in grado di permettere ai cittadini di riorganizzare e condurre le pubbliche attività e servizi nel modo che riterranno, giorno dopo giorno, opportuno. Allo scopo di trasformare le presenti REGGE dei CARRIERISTI PUBBLICI in una solida, equa e solidale, economia di base.


Capace di gareggiare col settore privato
fino a riportarlo in perfetta sintonia
con le esigenze dei viventi e della Terra.





BUSCAR EL LEVANTE POR EL PONIENTE

non puoi domare il privato senza prima democratizzare lo Stato




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