Los extremos se tocan



Copyright © 18/06/43 Danilo D'Antonio - Alcuni diritti concessi




Di recente su un forum on line un liberista italo-americano, in risposta alla mia costante proposizione di una GESTIONE COMUNITARIA del Pubblico Impiego, s'è infine espresso con questo parere:


>Sono d'accordo, mandiamo via "tanti statali", ma non tutti,
>solo quelli che sono inefficienti, perché la gente con le loro tasse
>non può più sostenere tanti di quelli parassiti che sono sulle loro spalle.
>
>Sono contro la rotazione dei statali con la gente comune. Voglio che
>esistono dei statali, ma devono essere come numero molto pochi e capaci.

Queste parole aiutano la situazione a divenire più chiara. Riassumiamola.


Cominciamo coi finti comunisti (quelli che non conoscono il fondamento del comunismo: il bene comune va condiviso). I finti comunisti, grandi accaparratori di pubblici impieghi, sono contrari ad una conduzione condivisa della Funzione Pubblica. I finti comunisti vogliono UN MARE DI STATALI, non importa se di questo tipo qui:

Avanti yes-men, puniti i migliori


La Sicilia assume 20mila precari senza concorso
http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2012-06-15/sicilia-assume-20mila-precari-064402.shtml?uuid=AbtOxXsF



I liberisti (quelli che per libertà intendono: prendersi tutto e curarsi di nulla) sono anch'essi contrari ad una conduzione civica del pubblico impiego. I liberisti vogliono POCHI STATALI MA BUONI. E si capisce anche perché. Se, invece degli statali, fedelissimi al posto fisso ed a chi glielo garantisce, ci fossero cittadini interessati a gestire la res publica nei reali interessi del cittadino, per i potentati sarebbe finita. I liberisti sono tutti contro la condivisione del pubblico impiego da parte dei cittadini, perché questi impedirebbero agli stessi liberisti qualsiasi malefatta. I liberisti vogliono gli statali perché questi, fidelizzati col posto fisso, faranno tutto ciò che verrà ordinato loro dai politici a loro volta pilotati dai potentati.

Badate che ormai tutto è potentato, perfino i tubisti hanno fatto lobby per entrare nelle nostre case a controllar caldaie che non ne hanno alcun bisogno; geologi, notai, elettricisti, architetti, tassisti, spazzini, farmacisti, giornalisti, garanti, certificatori: hanno tutti la loro bella, soprattutto proficua, lobby.


I POTENTATI,
LE LOBBY, LE CRICCHE, LE MAFIE,
VOGLIONO TUTTE GLI STATALI!

Perché senza statali per loro sarebbe finita!!!


C'è qualcosa di torbido che accomuna quindi FINTO-COMUNISTI & LIBERISTI: entrambi vogliono gli statali, i primi ne vogliono una marea, i secondi ne vogliono quel tanto che assicuri loro la libertà di spadroneggiare. Tanto ai finti comunisti quanto ai liberisti non gliene può fregà de meno di quello che comporta impedire la DEMOCRATIZZAZIONE della FUNZIONE PUBBLICA: la distruzione della società.

Ed è a questo punto che si spiega la forte astensione in sede elettorale. Perché la maggioranza delle persone non riesce più a tifare nè per una finta sinistra, che predica bene ma razzola che peggio non si può, nè per la prepotenza dei liberisti, che forse sono un pelo meno pericolosi degli altri, poiché riescono meno di altri a nascondere le loro pessime intenzioni. Quindi da loro ci si può difendere meglio.


Qua allora ci giochiamo tutto: se continuiamo a tifare per un finto-comunismo che in realtà, escludendo il popolo dal suo stesso potere, equivale ad una forma di fascismo, oppure per un liberismo uso a prendere tutto senza il minimo interesse per il buon andamento della società, non abbiamo speranza di effettuare alcuna METAMORFOSI SOCIALE.

Se invece capiremo che la TERZA VIA indicata da Elinor Ostrom:


>la gestione comunitaria dei commons è più efficiente di
>quella privata e statale grazie a un modo di produzione autoregolato e
>fondato sulla cooperazione, sulla partecipazione, e su gerarchie
>concordate e non autoritarie (come nelle scienze e nel software open source).
>http://eddyburg.it/article/view/19054/?PrintableVersion=enabled

riferito ai COMMONS NATURALI è valida anche per i COMMONS ISTITUZIONALI, potremo vedere presto questa larva di società, dopo aver strisciato per millenni sulla terra, cominciare a librare delle splendide ali iridescenti alzandosi finalmente leggera in volo.


"Nosotros somos aquellos a quienes hemos estado esperando"!


Noi oggi possiamo scegliere di divenire o meno AGENTI della METAMORFOSI. Sta a noi decidere se vogliamo cadere a terra come materia dismessa o far parte di questo nuovo essere sociale che sta prendendo forma.

La cui bellezza sta solo a noi riuscire ad immaginare.







Metamorfosare Necesse Est

La Sociosintesi Metamorfica





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