Nell'immaginare un nuovo mondo, un mondo in cui ognuno trovi un suo giusto posto, un mondo che tutti alimenti e rispetti, un mondo che sappia finemente distinguere il bene dal male, nasce immediata la consapevolezza della necessità di nuove figure umane e professionali.

Precisamente occorre affiancare alle coscienze ristrette degli specialisti le coscienze diffuse degli organicisti, solo così potendo sanarsi una secolare falla della nostra cultura che ci sta ormai trascinando verso un buio fondale.

Il luogo migliore per formare tali nuove personalità è precisamente quell'organizzazione, centrale alla società, chiamata Funzione Pubblica, una volta che sia stata resa concorde col più fondamentale principio della vita: il movimento, passando quindi da una organizzazione di tipo statico ad una di tipo dinamico.
In questo modo la società potrà coltivare tanto una sua coscienza ristretta, sia nel settore pubblico che in quello privato, quanto una sua:



COSCIENZA DIFFUSA



divenendo in grado di cogliere opportunità e risolvere problemi con grande anticipo rispetto al comparire delle urgenze.

Riuscendo così finalmente a vivere tutti una vita serena.